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E' una commedia musicale in due tempi che abbraccia vari generi di musica, dal rock al rap, dalla lirica al jazz, dalla musica classica alla leggera, eseguita rigorosamente dal vivo da un'orchestra di 9 elementi alla quale si affianca un coro di 25 cantori.
Alcuni interventi comici danno continuità ed una più facile comprensibilità alla storia; balletti ed effetti luce arricchiscono lo spettacolo.
Esso mette sulla scena la storia dell'uomo il quale viene reso consapevole delle personali responsabilità , delle scelte di rifiuto o disponibilità alla vita.
Tra l'altro vengono affrontate problematiche, quali l'aborto, come scappatoia facile ai "figli scomodi, non programmati", la problematica del rapporto genitori-figli,ponendo l'accento sul fatto che, nonostante la legittima preoccupazione dei genitori per il destino dei figli, questi non sono esclusiva proprietà dei primi....: i figli esistono, vivono per l'intera umanità.
Tutto questo viene mostrato attraverso la storia di una donna, MARIA di NAZARETH.
Lei non viene posta su un piedistallo, non resta "eterea, irraggiungibile", ma si rende vicina all'esperienza di ognuno: come noi ha sofferto e ha dovuto superare difficoltà, pericoli, dolori...
E' proprio attraverso la sua storia, le sue scelte, il suo modo di guardare alle "cose" intorno e dentro di lei, che Maria si fa per noi consigliera, materno esempio, rispettosa proposta, stimolo a prendere la vita nelle proprie mani e divenire protagonisti, evitando di"vegetare", ma vivendo davvero in pienezza, in modo positivo, fruttuoso e responsabile.
Maria invita tutti a saper utilizzare e mettere a servizio degli altri le proprie doti, capacità ed aspirazioni, invita a sapersi aprire alla vita e a Colui che è la Vita, per costruire una cultura ed una società più umana.
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